Trieste: Polizia arresta tre cinesi per sfruttamento della prostituzione.

La Polizia di Stato di Trieste ha sgominato un’organizzazione criminale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e allo sfruttamento della prostituzione. L’operazione, denominata “Bamboline Cinesi”, ha portato all’arresto di tre cittadini cinesi e alla denuncia di altri 6 loro connazionali, per aver gestito la prostituzione in vere e proprie case di appuntamento a Trieste, Gorizia, Udine, Arezzo e Città di Castello. I clienti contattavano telefonicamente le prostitute, esclusivamente ragazze cinesi, al numero indicato su messaggi relativi a massaggi orientali, pubblicizzati dai quotidiani locali delle varie città interessate. Il boss dell’organizzazione gestiva, da Trieste, per conto di eminenti personaggi della criminalità organizzata cinese, incassi complessivi per cifre vicine al milione di euro annui. Nel corso delle indagini sono state sequestrate ingenti somme di denaro, inoltre sono state individuate diverse ragazze cinesi clandestine che sono state inserite in programmi di recupero presso strutture specializzate.

14/09/2005