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Ore 10.31.00
Giorno
23/01/05
Gallarate - In manette Raul Fernando Sosa, 41 anni di Montevideo. L'aveva accolta a Malpensa e poi segregata in una casa di Gallarate prima di mandarla sul marciapiede
«Vieni a lavorare in Italia». La violenta e la costringe battere

«Vieni in Italia, farai la collaboratrice domestica». E invece l'aveva caricata su un'auto a Malpensa, le aveva rubato i documenti, e l'aveva rinchiusa in un appartamento vicino alla stazione di Gallarate. Una storia iniziata due anni fa, quando Raul Fernando Sosa, 41enne originario di Montevideo, ma naturalizzato italiano, aveva attirato nel nostro paese una ragazza con la promessa di un impiego.

Ma le sue intenzioni era molto meno nobili. L'uomo, dopo aver fornito alla giovane un documento con false generalità, l'aveva tenuta rinchiusa in quell'appartamento di Gallarate affittato dal figlio di Sosa e ripetutamente sottoposta a violenza sessuale. «Ti devo istruire - le diceva - perché dovrai andare a battere». Poi l'aveva portata in un'altra casa a Milano, zona Lambrate, e lì l'aveva avviata alla prostituzione.

Dopo due anni di sevizie e umiliazioni la ragazza si è però rivolta alla Polizia, grazie anche a un italiano che, dopo averla conosciuta, si é offerto di aiutarla. La Squadra Mobile di Varese ha lavorato a lungo prima di arrestare il Sosa. Riscontri, verifiche di numeri di telefono e indirizzi forniti dalla giovane. Alla fine, su ordine del pm di Busto Massimo Baraldo, l'hanno prelevato a Ferrara, città nella quale risiede, contestandogli le accuse di violenza carnale, sequestro di persona, sfruttamento della prostituzione e ricettazione.

R.R.

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