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Gestiva una
casa d’appuntamenti a Trieste. Ma era anche
la responsabile di un appartamento utilizzato da
prostitutte sue connazionali a Varese. E’ questo il
“giro” che la Squadra Mobile ha messo in luce con
un’operazione condotta ieri ai danni di una
donna di 32 anni originaria della Cina che
da tempo, secondo l’accusa della Procura della
Repubblica di Trieste, sfruttava la prostituzione di
alcune sue connazionali. La donna, quanche giorno
fa, era stata raggiunta da un ordine di custotia
cautelare spiccato dalla procura triestina che stava
indagando su una casa d’appuntamenti nel capoluogo
giuliano. La donna che cercavano, irregolare, era
però irreperibile. Dalle indagini è subito risultato
che la trentaduenne aveva interessi anche in
altre città appoggiandosi ad una sorta di
rete di case d’appuntamenti che periodicamente
visitava; le ultime tracce portavano a
Varese. Ed è qui che ieri è scattato il
blitz degli agenti della Mobile. Un’irruzione in
piena regola in un appartamento al civico 2
di via Orrigoni. Nella casa erano infatti
presenti la ricercata, e altri due sedicenti
cittadini cinesi: una donna di 38 anni,
alle prese con un cliente, e un “custode” e
factotum di 30 anni. Tutti sono
stati portati in questura. Alla
trentaduenne è stato contestato il reato di
sfruttamento della prostituzione, mentre la più
vecchia delle due, già raggiunta da un ordine di
espulsione della questura di Cremona, è stata
arrestata per non avervi ottemperato. Nei guai anche
il trentenne, ruisultato senza permesso di
soggiorno.
L’inchiesta non si ferma però a Varese. Da ulteriori
verifiche operate dalla polizia di Milano
risulterebbero interessi della maitresse finita in
manette anche a Milano.
Il mercato della prostituzione cinese, come fanno
sapere gli inquirenti, rappresenta la nuova
frontiera del sesso mercenario in
appartamento. Spesso camuffati tra annunci di centri
massaggi, si nascondono in realtà vere e proprie
case d’appuntamento dove le ragazze esercitano.
L’unica differenza rispetto alla
prostituzione di casa nostra è costituita
dai prezzi: molto più bassi rispetto alle
colleghe italiane.
Venerdi 24 Febbraio 2006
Andrea Camurani
andrea@varesenews.it |