Sent: Friday, February 17, 2006 8:22 PM
Subject: Lettera al Direttore
Alla cortese attenzione del Direttore di Varese
news con preghiera di pubblicazione
Ill.mo Direttore,
apprendo del
trasferimento dell'ispettore di polizia, Luigi Manco, dalla Squadra Mobile
ad altri incarichi operativi della questura di Varese.
Ho conosciuto l'ispettore Manco nell'ambito dei
suoi compiti d'ufficio, e ho avuto modo, come cittadino, funzionario
pubblico e consigliere comunale, di apprezzare il suo operato, per la sua
disponibilità, competenza, capacità, professionalità.
I principi generali che regolano il funzionamento della
Pubblica Amministrazione, si possono ritenere applicati, con vero spirito di
servizio, da parte dell'ispettore Manco, e il suo trasferimento d'ufficio ad
altro incarico lascia molto perplessi.
L'autorevolezza dell'istituzione pubblica, a cui credo
profondamente, verrebbe così messa in ombra da chi ha disposto un
trasferimento senza motivazioni, o motivazioni carenti, venendo meno a quei
principi che tutti noi, funzionari pubblici, dobbiamo attenerci, perchè il
nostro operato sia nel rispetto dell'ordinamento, dei criteri di
imparzialità, dell'efficienza e dell'efficacia del nostro servizio alla
civica comunità.
Troppo spesso, troppo spesso, benchè si parli di Europa e
di integrazione europea, e quindi della nostra autorevolezza, le nostre
istituzioni e chi le rappresenta, sia a livello politico sia a livello
gestionale, è più vicino alla convenienza che all'autorevolezza, alle
telefonate degli amici piuttosto che che alle necessità della gente,
soprattutto di quella gente che ogni giorno fa fatica a conquistarsi quei
minimi obiettivi di vita familiare e sociale.
Mi auguro che quanto prima, chi ha disposto il
trasferimento dell'ispettore Manco, riveda il provvedimento, alla luce di
una valutazione dei fatti più complessiva e approfondita, nel rispetto
dell'eccellente operato di un funzionario della Polizia di Stato, qual è
l'ispettore Manco, e del senso di un'istituzione posta al servizio
dell'intera collettività.
Autorevolezza, legalità e dignità istituzionale sono i
"segni particolari" che dovrebbero connotare il passaporto delle nostre
istituzioni, centrali e periferiche.
La ringrazio per l'attenzione e l'occasione è gradita per
porgerle cordiali saluti.
Carlo U.