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Adelina, un esempio di coraggio per
tutte le donne
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Egregio
Direttore,
ieri sera a “Porta a Porta “ho visto
Adelina. In verità avevo già visto il suo volto in
fotografia sui giornali stampati e online in occasione della
presentazione, in Questura a Varese del suo libro “Libera dal
racket della prostituzione”curato dal giornalista Mauro
Cento. Avevo anche gia sentitola sua voce al telefono,
mentre la contattavo facendo da tramite alle “Donne del
Circolo l’Incontro,” per chiederle di venire a presentare il
suo libro a Gallarate , presso la Cooperativa Arnatese. La
presentazione avverrà l’11 novembre, il giorno di S.Martino,
di certo il Santo che con la spada tagliò un lembo del suo
mantello per proteggere dal freddo un poveretto, ci guarderà
con indulgenza. Chi abbia come me letto il libro di
Adelina, non può fare a meno di domandarsi, come possa questa
donna essere sopravissuta a tante torture fisiche e
psicologiche, rimanendo ancora capace di avere fiducia negli
uomini (ed uso appositamente il termine maschile). Ma non è
solo fiducia, ottimismo e capacità di guardare avanti; è anche
voglia di riscatto per quello che è stato di lei, èilcoraggio
di denunciare da esibire come esempio per altre donne, altre
schiave che lei vuole salvare. Avevo appena finito di
salutarla quando il Telegiornale della sera manda in onda un
rapporto dell’Onu sulla condizione femminile. Dice il
rapporto : una donna su tre è vittima di violenze fisiche o
sessuali; da parte di uomini si suppone. La possibilità di
morire in seguito a violenze, è per le donne nel mondo
superiore alle cause di morte per incidenti stradali e malaria
sommate assieme. ITALIA, altra notizia: Supermercato di
donne in internet , catalogo fotografico in rete con tanto di
sconto e cumulo bonus (bollini?) per prestazioni gratuite a
clienti affezionati. Sono donne dell’Est naturalmente,
l’anello più debole della disgraziata catena che avvolge
l’economia postcomunista. Altra news dal PARLAMENTO
ITALIANO. Affossato (unico affossato!),l’emendamento
promosso dalle donne del centrodestra e proposto dal governo
,quello sulle cosiddette quote rosa. La rivoluzionaria
proposta era di candidare per legge nelle liste elettorali
alle prossime elezioni politiche una donna ogni tre uomini.
Una su tre….. una su tre come le donne vittime di violenza nel
mondo. Certo se su quella poltrona parlamentare ci si deve
sedere una donna si dovrà pure alzare un uomo , (a meno che
non trovino il modo di farsela sedere in braccio..) Se è
vero che la Democrazia Parlamentare (effetto mirror secondo la
tradizione anglosassone) deve rappresentare a specchio la
nazione, io sarei anche stufa con quel misero10% di deputate
in Parlamento, di farmi rappresentare dalle donne solo i
piedi!
Cordiali saluti
Giovedi 13 Ottobre
2005 Adriana Scanferla - Democratici di Sinistra
Gallarate redazione@varesenews.it |
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