Polizia di Stato Gli uomini e le donne della Polizia di Stato
Stampa questa pagina
Aggiungi a preferiti
Cerca
[H]ome  > Diritti delle donne > Adelina
Dipartimento della P.S. | Ministero dell'Interno
[P]ersonalizza
   
 Per il cittadino
 
Concorsi
Denunce
Passaporto
Moduli
Stranieri
Armi
Esperto on-line
Gare d'appalto
Consigli
Per i più piccoli
Faq
Link

 

 Dove siamo
 
Le questure sul web
Uffici di polizia
 
 Area stampa
 
News
Interventi
Comunicati stampa
Dati statistici
Documentazione
Legislazione
 
 Banche dati
 
Latitanti
Bambini scomparsi
Auto rubate
Banconote false
Documenti smarriti
Oggetti rubati
Catalogo armi
 
 Per gli operatori P. di S.
Adelina: “libera grazie ai miei angeli”
   

Riferendosi agli agenti della Polizia di Stato li chiama “i miei angeli” e così li raffigura: con tanto di ali e aureola in un disegno che ci ha voluto inviare rifacendosi al tema che per tre anni ha caratterizzato il calendario della Polizia: "loro ci vedono così".

Adelina, così si fa chiamare oggi, è una giovane albanese che come tante sue connazionali è venuta in Italia non ancora ventenne con la speranza di trovare una vita migliore. Delusa, picchiata, minacciata e sfruttata dal racket della prostituzione ha dovuto subire maltrattamenti e vere proprie “torture che, dice, mi hanno lasciato il segno dentro e fuori. Ho ancora le bruciature delle tante sigarette che mi sono state spente sul seno e sono arrivati perfino a farmi un taglio profondo in una coscia con un coltello, inserendoci poi del sale e chiudendo tutto con una doccia ghiacciata” racconta Adelina con la voce calma e decisa di chi vuole far conoscere al mondo intero la sua storia.

La ragazza ha scritto spesso al nostro sito Internet ringraziando la Polizia di Stato per averle restituito la voglia di sorridere. “Avevo paura di ridere, avevo paura di parlare, avevo paura di sognare e avevo paura per fino di piangere” ci scrive in una poesia che ci ha inviato via e-mail "ma tutto ciò è soltanto un brutto ricordo. Vorrei gridare ad alta voce grazie a tutta la Polizia di Stato grazie vi voglio bene, siete i miei angeli". Ha parole di lode a apprezzamento per tutti i poliziotti ma in particolare per quelli della squadra mobile di Varese: "quando ho conosciuto i miei angeli mi sono aggrappata a loro come una bambina spaventata ed è grazie a loro se oggi sono ancora in piedi, serena e libera di scegliere. Mi hanno portato a cena fuori con le loro mogli, comprato medicine e vestiti; sono passati 4 anni e loro ci sono sempre".

Adelina sostiene di essere stata salvata dalla Polizia, ma prima di tutto è stato il suo coraggio a strapparla della braccia dei suoi sfruttatori. Il coraggio di una persona che decide di denunciare, di ribellarsi e che trova sulla sua strada il sostegno di persone preparate e disposte ad aiutarla. Nel suo caso i poliziotti della squadra mobile di Varese che sono riusciti a conquistare la sua fiducia tanto da farle trovare la forza di recarsi al commissariato per liberarsi dalla sua condizione di schiavitù. Perchè proprio di questo si trattava: "i miei protettori mi picchiavano spesso, soprattutto quando non rientravo a casa con almeno un milione.... Io mi ero completamente arresa – scrive ancora Adelina – ma le persone che mi potevano aiutare c’erano e ci sono sempre state. Quando io ‘lavoravo’ i poliziotti venivano tutti i giorni e ci dicevano che quando avremmo avuto bisogno sarebbero intervenuti subito ad aiutarci. ... Ci ripetevano di non preoccuparci perchè sarebbero stati sempre al nostro fianco e ci lasciarono un biglietto con i numeri di telefono della Questura". Quel biglietto e quei numeri sono stati una salvezza per Adelina che li ha usati una mattina dopo essere stata presa a calci e pugni per l’ennesima volta e che oggi vuole gridare la sua storia per dimostrare, alle donne sfruttate come era lei, che salvarsi si può.

Gli Angeli Della Polizia di Stato come li Immagina Adelina
8 marzo: diritti delle donne
Adelina: "libera grazie ai miei angeli"
"Ci ha aiutato a sgominare un’intera organizzazione"
Lo sfruttamento della prostituzione
Attività di Polizia e leggi all'avanguardia
Kosovo: punto di passaggio per donne sfruttate e vendute
 
Dalla rete

 

8 marzo 2005

 

     
indietroindietro... Ci comunicate che... | [C]erca | Rassegna stampa | Chi siamo | Download www.poliziadistato.itSu
  © Copyright 2001 - 2004, Polizia di Stato. Tutti i diritti riservati.