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Ore 10.31.00
Giorno
23/01/05
Cairate - Qazim Bani, 26 anni, di Kucove costringeva la moglie a prostituirsi sulle strade di Cairate
Marito e sfruttatore. Albanese cade nella rete della Polizia

Lui e lei erano sposati ma il loro ménage familiare non era certo quello di una coppia felice. Qazim Bani, 26 anni, albanese di Kucove, é stato arrestato due sere fa con l'accusa di sfruttamento e favoreggiamento aggravato della prostituzione. La moglie, una ragazza di 22 anni, batteva da tempo le strade boschive intorno a Cairate. E lui intascava il denaro. Circa 800mila lire al giorno. Tutte consegnate sull'unghia al marito padrone.

Non voleva perdere neanche una lira di guadagno Qazim, e per questo non aveva esitato a costringere la moglie all'aborto in più di un'occasione. Eppure i due, in Albania, hanno lasciato un figlio di pochi mesi, con i nonni materni. Loro, di quello che succedeva in Italia, non sapevano nulla. Erano convinti che la figlia facesse la collaboratrice domestica. L'arresto é avvenuto in seguito a un'indagine della squadra mobile di Varese. La presenza della ragazza tra i boschi di Cairate non é passata inosservata, tantopiù che aveva occupato una zona ben conosciuta dalla squadra mobile, quella dell'Operazione Acheronte, che in giugno aveva portato in galera una buona parte degli sfruttatori della zona.

Con una serie di appostamenti gli agenti hanno identificato una Golf che si avvicinava in varie ore della giornata alla prostituta. Era lo sfruttatore, Bani, che tra l'altro era immigrato clandestino, già espulso in aereo dall'Italia in una precedente occasione, mentre la moglie aveva un regolare permesso di soggiorno.

L'arresto é avvenuto alle 23 di martedì. La ragazza scende dal treno, alla stazione di Rho, dopo aver passato la giornata sulla strada a Cairate. Lui la va a prendere, ma al posto dei soldi questa volta si trova le manette ai polsi. Nella perquisizione dell'appartamento di Pero in cui vivevano gli agenti della squadra mobile hanno trovato anche 4 milioni in contanti, frutto del lavoro della donna.  Bani si trova ora nel carcere di Busto Arsizio, raggiunto da un ordine di custodia cautelare spiccato dal pm Tiziano Masini.

R.R.

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